Cosa serve per intercettare questo mercato? Come far crescere questi numeri?
Esiste una scuola di pensiero, a cui aderiamo, che insiste sul distinguere tra mobilità urbana e cicloturismo. Per la prima servono infrastrutture precise con precise strategie, insomma è materia da ingegneri, urbanisti e consulte ciclistiche.
Per la seconda, non servono grandi interventi e men che meno grandi colate di cemento.
Per il cicloturismo, come sottolineato ne rapporto, servono servizi dedicati.
Tra le prime voci nella ricerca condotta sulle motivazioni che spingono a praticare il cicloturismo, è segnalato il landescape. Il panorama, per estensione, la natura, la ruralità, i borghi, le eccellenze di un territorio, che in bicicletta, chissà perchè sono più belle.
Ne consegue che per valorizzare al meglio il cicloturismo sono basic
Quello che emerge da uno studio scientifico e puntuale è presto riassunto:
bisogna puntare su formazione e competenze, grande conoscenza del
Formare professionisti competenti che oltre la conduzione del mezzo sia in grado di dialogare con le nuove tecnologie, di mappare percorsi e trasferirli, di valutare lìappetibilità turistica di alcune aree, che siano in grado di fare consulenza da Enti territoriali, strutture, tour operator di settore.
Per questo siamo partiti dalla formazione degli istruttori di cicloturismo sportivo. Figure tecnico- sportive che sono in grado di soddisfare la sempre più crescente domanda di turismo attivo.
Puntiamo tutto sulle persone e la loro competenza. Per questo l'8 ° corso di cicloturismo và oltre l'insegnamento della conduzione del mezzo.
E' un corso molto più articolato, che punta a formare non solo tecnici sportivi in grado di condurre un gruppo, ma anche bike manager e consulenti per la valorizzazione dei territori in chiave cicloturistica
Siamo nell'era della digitalizzazione e della globalizzazione.
Come responsabili dello CSEN Cicloturismo Abruzzo, abbiamo ritenuto doveroso inserire spunti e pillole di digital marketing nel corso per istruttori di cicloturismo sportivo nazionale.
Il corso non insegna ad andare in bicicletta, ma a trasformare l'andare in bicicletta in prodotto da condividere con altri. Come si conduce un gruppo in bicicletta? Qual'è il percorso più giusto per una famiglia in cerca di divertimento nel tempo libero?-.
Il corso di cicloturismo sportivo risponde a queste domande. Ma aiuta anche i futuri istruttori, le future guide a districarsi nel fantastico mondo del digitale.
E' vero una immagine vale più di 1000 parole, ma....le immagini vanno selezionate, ogni social ha il suo formato, quale stile seguire, filtro si o no.
Insomma il mondo del digitale ci consente di arrivare in tutto il mondo di farci conoscere di dare voce ai nostri progetti, ma la tigre bisogna saperla cavalcare.
promuovere e comunicare on line il cicloturismo significa valorizzare il proprio lavoro, ma anche dare grande visibilità alle strade dimenticate, ai piccoli borghi, alle comunità minori.
Non subiamo il digitale, ma con alcune competenze, gestiamo il mezzo e lo mettiamo al servizio del mezzo più rivoluzionario del mondo, la bicicletta. Desideriamo che i nostri amati allievi: ambasciatori lenti dei territori, siano formati a 360°nel settore del cicloturismo e che abbiano tutti i mezzi per continuare la loro formazione anche in autonomia.
Il patentino consegnato alla fine del corso, certifica che il vostro cammino per lo sviluppo del prodotto cicloturistico è andato a buon fine e che le vostre ciclo escursioni avranno una marcia in più.
Buone pedalate.....anche sui social
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